Questo blog (non ufficiale!) è dedicato al festival di cultura e musica dell'America degli anni '40 e '50 che si svolge tutti gli anni in agosto a Senigallia - Riviera Adriatica.
Reportages, news, personaggi, racconti, appuntamenti e pensieri sparsi con un unico comune denominatore: il (mio) Summer Jamboree!
31 Dicembre 2009
New Year’s Eve Jamboree
Senigallia | Rotonda al Mare
dalle ore 00.30
-: Live :-
Smoky Joe Combo FRA
The Ballroom Kings ITA
-: DJs :-
J”Swing Jive”C FRA
Voodoo Doll UK
-: Tickets :-
Euro 25
Disponibilità 400 posti
-: Informazioni :-
Tel. 392.2392838
Internet: www.summerjamboree.com
E-mail: help@summerjamboree.com
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Jamboree Dinner
Finis Africae
Ore 21.00
-: Menu :-
Aperitivo al tavolo con Cestino di cereali e verdure al balsamico
Flan di parmigiano ai funghi porcini
Gnocchetti al ragu di coltello
Tagliatelle ai funghi e prosciutto
Arrosto glassato steccato Diana
Sformatino di patate
Insalata mista
Mousse al pandoro
Spumante
...e a mezzanotte ...Lenticchie!
-: Prezzo cenone :-
Euro 45,00 (prenotazione entro il 15/12)
Euro 50,00 (prenotazione dal 16/12)
Bambini 0-4 anni gratuiti
da 5 a 12 anni 50%.
-: Info e prenotazioni cenone:-
Finis Africae
Tel. 071.662501
Fax 071.662555
email: info@finisafricae.info
skype:bluandwhite
Specificare “Jamboree Dinner”
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-: Info Hotels :-
Tel. 071.6871119
E-mail: lucia.g@marcheshire.it
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[scarica il programma]

Ulteriori dettagli quanto prima, stay tuned!
SJ 2009 - Atto III
Atto III... eh si, perché se quest’anno il SJ festeggiava il suo decimo compleanno, per il sottoscritto è stata la terza estate consecutiva di full immersion in quel bellissimo mondo perduto che è l’atmosfera del Summer Jamboree stesso!
L’aggettivo "perduto" è purtroppo necessario, perché in fin dei conti, una macchina del tempo affidabile nessuno ancora è riuscito ad inventarla e quindi pur sempre di "rievocazione di un tempo che fu" si tratta!
Come forse qualcuno dei lettori ricorda, l’anno scorso affermai che il sottoscritto non è un vero e proprio cultore ed appassionato degli anni 40 e 50... ma solo, diciamo, un "simpatizzante". Quest’anno invece, quasi quasi lo sto diventando!
Il Virus Summer Jamboree è in piena azione e non accenno minimamente a guarire!
Non che lo voglia, intendiamoci, ma i miei amici e colleghi sono ancora stupiti di ascoltare, quando gli capita di venir trasportati nella mia macchina, ritmi e canzoni rockabilly
"Ma Raffaele, hai cambiato gusti? Prima ascoltavi i Dire Straits ed ora... Prima ci parlavi di Citroen DS ed Alfa GT Junior e adesso di Chrysler Royal e Buick Eight!! E ti abbiamo visto anche con ai piedi un paio di scarpe bicolori alla Al Capone! Non negare..."

Che volete farci!!! Ma ormai è tempo di ammetterlo (anche a me stesso) ...Mi piacciono gli anni 40 e 50 "americani"!
Ed ho avuto la riprova che il Virus Summer Jamboree è e rimane contagioso: quest’anno oltre a Rosanna (santa donna, che sopporta tutte le mie stranezze) e al sottoscritto, sono arrivati anche mio cugino con la sua ragazza... (ci vedete tutti insieme su una foto scattataci dal gentilissimo e cortesissimo Libero...).

Per loro era la "prima volta" ma hanno già promesso che ci accompagneranno al SJ n° 11!
Se questo non è contagio...
Quest’anno, data per scontata come sempre la mia cronica mancanza di tempo libero, è stato necessario operare, mio malgrado, una scelta di date: siccome l’anno scorso e due anni fa abbiamo visto "la fine" della manifestazione, quest’anno abbiamo optato per "l’inizio": quindi, festa hawaiana con gli Honolulu Hula Boys ed il divertentissimo Clem Sacco, trasferte a Corinaldo e Ostra... Ma purtroppo niente cruising il sabato, niente "gran concerto" e niente "grande notte" finale... eravamo già andati via... sigh!
Ma non ci siamo fatti mancare un dopofestival alla Rotonda, dove abbiamo, molto timidamente e per la prima volta, ballato qualche passo di boogie woogie...

Che dire di questa decima volta del Summer? Che ormai è diventata, a mio avviso, la più grande kermesse rockabilly del mondo. Anche molti cantanti americani partecipanti, a quanto leggo, sono dello stesso avviso e penso che nessun complimento sia migliore di questo per gli organizzatori!
Ovviamente l’anno prossimo conto di esserci ancora, possibilmente per tutta la durata della manifestazione e con al seguito una bella ed appariscente americana (inteso come macchina d'epoca... cosa avete capito?!).
Per concludere una riflessione: a mio modesto giudizio trovo che il SJ abbia ancora troppo poco riscontro e notorietà sui media nazionali: d’accordo, sui giornali e televisioni marchigiani magari non sarà così, ma a livello nazionale, fatta eccezione per qualche fugace citazione e per qualche servizio andato in onda alle 3 di notte, praticamente non viene preso in considerazione!
Come mai? Forse la cultura americana degli anni 40 e 50 viene considerata "roba da pochi testardi duri e puri?" Forse la musica di quel periodo per i dirigenti Rai e Fininvest è roba da pochi eletti? Mah!
Vista comunque la grandissima affluenza di pubblico, ciò sembrerebbe non avere poi tanta importanza, ma suggerirei agli organizzatori di curare di più questo aspetto, se possibile.
Ad esempio, a suo tempo, il sottoscritto, è venuto a sapere dell’esistenza del SJ solo da un articolo apparso su una rivista di settore che si occupa di automobili americane. Che non finirò mai di ringraziare!
Un salutone a tutti gli amici del Summer Jamboree ed in particolare a Libero Api.
Raffaele
Dirk Behlau (aka "The Pixeleye"), classe 1971, è un grafic designer e fotografo di Colonia (Germania) con oltre dodici anni di esperienza dei media.
Il suo Designstudio "Pixeleye interactive", nato nell'autunno 1999, copre tutti i settori dei media, con un lavoro di progettazione su misura di alta classe.
I lavori di Dirk sono pubblicati regolarmente in varie riviste lifestyle, hot rod & custombike in tutto il mondo, ed ha pubblicato finora due libri fotografici: "Speed Kings" (Gestalten Verlag, 2007) e "Hot Rod Empire, Inc." (Huber Verlag, 2008).
Al Summer Jamboree #10 c'era anche lui, ecco il suo fantastico reportage, buona visione!





























Photos © Dirk Behlau "The Pixeleye"
Le fotografie di Walter Ferro si distinguono da sempre per quell'atmosfera eterea e a volte psichedelica che attira come una calamita lo sguardo degli osservatori; e così è stato per le sue immagini esposte alla recente mostra fotografica "10 Years, 10 Points of View".
Walter, membro del Gruppo Fotografico Ostra, riesce ad ottenere le sue immagini sognanti, in passato molto apprezzate anche dal grande Mario Giacomelli, grazie a lunghe sessioni in camera oscura, doppie esposizioni, uso di lenti o filtri particolari.
Per chi ha il desiderio di conoscere in maniera più approfondita la sua arte fotografica, consiglio di leggere questa intervista rilasciata al sottoscritto, ma prima godetevi i suoi scatti realizzati in occasione del Summer Jamboree #10!
Giuliano Guarnieri, fotografo rigorosamente "analogico" di Villafranca (VR), è ormai una presenza fissa del Summer Jamboree.
Vi sarà forse capitato di osservarlo in giro per il festival "sotto la gonna" del suo fido banco ottico Shen Hao, o alle prese con una stagionata biottica Rolleiflex, o ancora con una scocciatissima (nel senso di "ricoperta di nastro adesivo") Holga in plastica.
Insomma, è un fotografo d'altri tempi... anche se in più di un'occasione sono riuscito a tentarlo con la mia Canon digitale ed ho faticato non poco per farmela restituire! ;-)
Ecco qualche scatto del SJ#10 arrivato direttamente dalle sue pellicole...
Li riconoscete? Sono Stefano e Caterina, due presenze fisse delle ultime edizioni del Summer Jamboree; lei è da sempre una delle pin-up più fotografate e il suo viso è apparso su numerose riviste, quotidiani, fumetti (!), depliants, locandine e siti web (in molti casi per colpa mia, eheheh!).
Canon EOS 50D - Tamron 17-50 F/2.8 XR Di II
1/50 - F2.8 - ISO1.250 @ 50 mm.
Lo scorso 3 ottobre 2009 ho vissuto un'esperienza fuori dal tempo: sono stato invitato a fare un "reportage matrimoniale" del loro giorno più bello che hanno voluto festeggiare seguendo la loro passione.
Un matrimonio in perfetto stile anni '30-'40, dove tutto è stato meticolosamente organizzato in stile, senza lasciare niente al caso: abiti, ambientazione, musica, invitati... anche l'abito della sposa era assolutamente originale di quegli anni!
Un vero tuffo nel passato, un'esperienza indimenticabile!
Spero di aver realizzato un reportage che porti l'osservatore indietro nel tempo di qualche decennio almeno per un momento; io ci ho provato... ma in ogni caso mi sono divertito non poco!
Foto-reportage: Vintage Wedding Party
Chi: Stefano & Caterina
Dove: Forlì e Padiglione delle Feste del Grand Hotel di Castrocaro Terme
Quando: sabato 3 ottobre 2009 (o era forse il 1939?)
fonte: www.summerjamboree.comDopo la prima frequentatissima lezione di prova, iniziano ufficialmente i corsi invernali di ballo del "Summer Jamboree" a Senigallia.
Ricordiamo che i corsi si svolgeranno solo a Senigallia e non ad Ancona.
A partire da martedì prossimo, 13 ottobre 2009, inizieranno le lezioni serali di Jive, Lindy Hop, Boogie Woogie nello spazio messo a disposizione della 2° circoscrizione comunale, al Centro Sociale "Le Saline". Tre giorni a settimana, con specialità diverse e livelli diversi. Gli insegnanti sono Enrico Conti, Diana Romano e Francesca Baldini, professionisti in balli d’epoca e campioni internazionali di specialità in stile.
Il calendario delle lezioni è così fissato: il martedì lezione di Jive base dalle 21 alle 22 e dalle 22 alle 23, il mercoledì lezione di Lindy hop base dalle 21 alle 22 e di Boogie livello base dalle 22 alle 23, il giovedì lezione di Lindy Hop Avanzato dalle 21 alle 22 e Boogie base dalle 22 alle 23.
Accanto al regolare calendario di lezioni, durante l'anno verranno inoltre fatti stage (di Balboa e French Jive) e altre iniziative per approfondire e divertirsi insieme nell’onda jamboree. Le specialità che i corsisti impareranno a ballare sono dunque Jive, Lindy Hop, Boogie Woogie, Balboa e French Jive. Si tratta di balli nati nei primi decenni del Novecento negli Stati Uniti, da ballare prevalentemente in coppia anche se per esempio per il Lindy Hop esistono routine che prevedono passi in solo. La struttura del Lindy Hop, nato ad Harlem in un periodo di poco precedente la crisi di Wall Street nel '29, è in 8 tempi e presenta elementi derivati da Charleston, Shag e Tip tap. Il più grande ballerino di Lindy Hop è stato Frankie Manning, scomparso pochi mesi fa. Manning ha inventato i cosiddetti 'areals', figure molto spettacolari con salti ed evoluzioni acrobatiche che oggi praticano decine di migliaia di persone in tutto il mondo. Particolarmente amato è il Jive, ballo di origine Jazz nato tra gli anni '30 e '40 negli Stati Uniti, rapidamente diffusosi grazie alla sua semplicità. Si tratta di un ballo a 6 tempi musicali, simile al Boogie Woogie, ma a differenza di quest'ultimo, si basa su passi non sincopati.
Il Jive si diffuse in particolare negli anni '50, quando veniva ballato sul neo-nato Rock'n'Roll portato al successo da leggende come Elvis Presley, Bill Haley, Jerry Lee Lewis e i mitici idoli degli anni d'oro del rock and roll. Questo è anche lo stile con cui si consiglia ai principianti di iniziare l’avventura in questo tipo di balli, anche se in ogni caso tutti possono essere ballati con tutte le musiche del jamboree, swing r'n'r ecc... tanto che la cosa divertente è alternare gli stili creando combinazioni originali durante un unico brano, come dimostrano le performance dei più esperti. Il Boogie Woogie nasce invece sulle battute del blues suonato al pianoforte, molto popolare a partire dagli anni '30 e '40, ballato su 6 tempi musicali con passi sincopati. Di fatto una forma più veloce e ritmata del blues che serviva a intrattenere la gente nei juke-joints texani dove la sera ci si incontrava per ballare. Da questi ritrovi di lavoratori afroamericani, il Boogie si diffuse anche in classifica quando fu presentato alla famosa Carnegie Hall di New York, davanti a un pubblico sostanzialmente bianco. Gli stage durante l’anno si concentreranno in particolare sul Balboa, una forma di danza swing già presente nel 1915 nata nel sud della California.
In questo stile è molto importante la comunicazione tra ballerino e ballerina, una comunicazione sottile e intima. Il passo fondamentale occupa infatti uno spazio molto ridotto e i vecchi documentari raccontano infatti che il Balboa si ballasse in casi di sovraffollamento del locale. Quando non si poteva eseguire lo swing out (passo del Lindy Hop), ci si lanciava nei piccoli passi del Balboa.
Negli ultimi due anni, la passione per il ballo in stile rock and roll è cresciuta costantemente grazie alle tante iniziative proposte dalla associazione Summer Jamboree (diretta da Angelo Di Liberto, Andrea Celidoni, Alessandro Piccinini) di Senigallia. Sia durante il Festival estivo, sia durante il resto dell'anno, gli appassionati di rock and roll trovano diverse occasioni per ballare e scatenarsi tra concerti live e swing dance party sulla spiaggia di velluto, oggi conosciuta dappertutto anche come "la città del rock and roll". Anche questa stagione invernale sarà dunque ricca di appuntamenti a ritmo di rock and roll, a cominciare da quello per l'ultima notte dell'anno, il 31 dicembre 2009 nella bellissima Rotonda a Mare, con una grande festa "in jamboree" inserita nella prossima edizione del Winter Jamboree.
Per info:
Summer Jamboree
366.3932136
ballo@summerjamboree.com
Centro Sociale Saline
071.7927260
centrosocialesaline@gmail.com
Summer Jamboree #10 _ Day 09
sabato 22 agosto 2009
The Jaguars: guitarist Nick Curran, bassist Jake Erwin, and drummer Scotty Tecce
Andate a vederli qua in azione insieme a Kim Lenz...